Atelier di Francesca G.


Ømercoledì, marzo 29, 2006Ø

coppia

Vabbè, ho ritardato ad aggiornare...infatti io e l'elfo siamo tornati insieme. Ho agito un po' in stile eroina romantica ottocentesca che non riesce a dimenticare il suo amore perduto e fa di tutto per raggiungere l'ambita felicità sentimentale, e detto tra noi non è che abbia fatto tutta 'sta fatica.. Ma non cambia, l'importante è aver ritrovato la serenità. Intanto per rendere più movimentata la mia esistenza mi sono auto assegnata il ruolo di "cupido di Kirie", per stasera ho organizzato  una bella uscita, vediamo cosa ne verrà fuori!  Mmm.. adesso mi posto davanti la tv per vedere un programma davvero edificante...Mirmo!

parola di ØHanaØ 17:30 | commenti (14)


Ølunedì, marzo 20, 2006Ø

Mi ha lasciata. Il che ha dell'incredibile: c'era chi giurava che sarei stata io a lasciarlo un giorno, io invece giuravo che non ci saremmo lasciati mai. Quante cose cambiano in una sola settimana! Io che in passato ho sopportato di tutto, convinta del fatto che gli ostacoli si superino meglio insieme. Si è rivelato un uomo debole. L'unica soluzione che è riuscito a trovare al problema è stata lasciarci. ridicolo davvero. Soprattutto se dopo mi saluta con un "ti amo da impazzire". embè, l'ho visto come mi ama. Mi ama così tanto che è rincretinito del tutto. Vorrei tanto riuscire ad odiarlo. Anzi, vorrei tanto aver fatto davvero qualcosa di male per essere lasciata, almeno me ne farei una ragione. Ora il problema è se rassegnarmi passivamente oppure lottare per riprendermi ciò che è mio. Cazzo, una storia del genere non può finire così, è troppo snervante.

parola di ØHanaØ 18:09 | commenti (3)


Ødomenica, marzo 12, 2006Ø

Finalmente da domani si ricomincia con la rassicurante routine delle lezioni. Rischiavo di affogare in tutto questo tempo libero, non che non mi piaccia avere del tempo tutto per me, anzi, solo che è molto più piacevole passare del tempo ad oziare quando sei già stanca morta. Sì, diciamo che al momento preferisco occuparmi della vita quotidiana, tipo "cosa faccio domani nel pomeriggio" che non star lì ad angustiarmi con problemi a cui non trovo soluzione. O ancora peggio star lì a cercarmi dei problemi e delle domande per sentirmi giusto un po' viva. Ma poi arrivi all'idea che non c'è niente, che tutto quello che crediamo ci sia è solo un gustoso contorno, che si sa che "con un poco di zucchero la pillola va giù" . Beh, allora l'unico modo per tirare avanti senza diventare un disadattato è quello di calarsi così tanto nella quotidianità da non pensarci più.  Ma non lo vedo più come pessimismo questo, è solo una logica presa di coscienza.  Giusto un po' amara.

Ieri sera faceva un freddo cane, mi ha ricordato molto Douai, ma almeno lì c'era motivo di uscire dato che faceva freddo sempre e comunque. E invece noi da bravi giovani alla moda abbiamo consolidato l'uscita rituale del sabato sera, manco la grandine ci ferma. Siamo andati a bere al locale dove lavora Valentina, un'enoteca molto carina, sarà perchè aveva i divani comodi o perchè alle pareti erano appese vetrate dipinte da un artista palermitano. Fatto sta che mi è piaciuta molto, ci hanno pure fatto lo sconto e gli sconti sono sempre ben accetti.

Per oggi è sfumata l'idea di andare a pattinare sul ghiaccio a Catania. Sarà per domenica prossima..non vedo l'ora di surgelarmi volontariamente. Ah, annoto qui un altro voto (vabbè che mica rischio di scordarmeli), uno sbrilluccicante 30 in storia del costume nello spettacolo. Tanto per vantarmi un po'.

  

parola di ØHanaØ 20:28 | commenti (4)